File sovrascritto: come tornare alla versione di prima
È il più subdolo dei tre incidenti: il file esiste, si apre benissimo — ma dentro c'è la versione sbagliata. Hai salvato le modifiche sul file sbagliato, o copiato una versione vecchia sopra quella buona. Il Cestino qui non serve a niente: la sovrascrittura non ci passa. Serve una versione precedente, e dipende tutto da dove viveva il file.
Il file era su OneDrive, SharePoint, Google Drive o Dropbox
Sei fortunato: il versionamento è automatico. OneDrive/SharePoint: tasto destro sul file (anche in Esplora file, se sincronizzato) → Cronologia versioni → scegli la versione per data e ora → Ripristina. Google Drive: tasto destro → Gestisci versioni. Dropbox: tasto destro → Cronologia versioni. In tutti i casi le versioni restano disponibili per almeno 30 giorni: se l'incidente è recente, la versione buona è lì.
Il file era su un disco locale
- Proprietà → Versioni precedenti. Tasto destro sul file (o sulla sua cartella) → Proprietà → scheda Versioni precedenti. Gli snapshot esistono se erano attivi Cronologia file o i punti di ripristino con protezione del disco. C'è una versione con data giusta? Aprila per verificare, poi Ripristina — o meglio, copia la versione buona con un nuovo nome, senza toccare nulla.
- Cronologia file. Se era attiva: cerca "Ripristina i file con Cronologia file" nel menu Start e naviga fino al file: le frecce in basso scorrono le versioni nel tempo.
- Copie temporanee del programma. Alcuni programmi lasciano copie di sicurezza accanto al file (Excel se "Crea sempre copia di backup" era attivo, LibreOffice i file .bak nella cartella backup, AutoCAD i .bak, eccetera). Cerca nella cartella file con lo stesso nome ed estensioni .bak, .wbk, .old o simili.
La verità onesta sul disco locale senza versionamento
Se il file viveva su un disco locale, il versionamento non era attivo e non hai backup, la versione sovrascritta è quasi certamente irrecuperabile: salvandoci sopra, Windows ha riusato in gran parte gli stessi settori del disco. I software di recupero cercano file cancellati, non versioni precedenti di file esistenti — su questo caso specifico fanno poco, e chi ti promette il contrario a pagamento merita diffidenza. L'unica eccezione pratica: alcuni programmi salvano scrivendo un file nuovo e cancellando il vecchio; in quel caso un software di recupero può ritrovare il "vecchio" come file cancellato. Vale un tentativo con i metodi della guida sui file cancellati — con aspettative basse.
Per il futuro: 10 minuti che valgono ore
- Attiva Cronologia file su un disco esterno o di rete (Impostazioni → Backup).
- Sposta le cartelle di lavoro importanti dentro OneDrive/Drive: il versionamento diventa automatico.
- Per gli archivi del gestionale: backup programmato, e ogni tanto verifica che si ripristini davvero.
Hai ripristinato una versione, ma ora il file non si apre?
Le versioni ripristinate da snapshot o da backup interrotti a volte tornano incomplete o corrotte. Se il programma rifiuta il file con un errore, trova il messaggio esatto nel nostro elenco degli errori: la diagnosi nel browser ti dice in dieci secondi se è riparabile — senza caricare il file da nessuna parte.